mercoledì 13 ottobre 2010

Con il Test di Yasso scopri quanto vali in maratona




Ho effettuato oggi pomeriggio il fatidico "Test" questi i miei tempi sugli 800mt.
3,42
3,41
3,28
3,26
3,31
3,34
3,30
3,21
la media finale 3h32'
Dal canto mio continuerò ad allenarmi con la stessa intensità, ho anche iniziato con integrare Magnesio e Potassio con Magnesio supremo e banane, rimedio naturale per i crampi ai polpacci sopraggiunti alla fine degli ultimi due lunghi.
Di seguito la spiegazione di Pizzolato sulla attendibilità del Test...

Alla vigilia di una gara importante, dopo varie settimane di allenamenti impegnativi, ogni atleta spera di raccogliere quanto seminato. In base all’andamento della preparazione, soprattutto in base ai ritmi di corsa tenuti in specifiche sedute (ad esempio quelle delle ripetute, della corsa media o della corsa veloce), si può avere un’idea più o meno precisa di quanto si vale. Anche il risultato di certe gare può servire come punto di riferimento per fare una previsione del risultato. Così i maratoneti fanno spesso riferimento ad una maratonina corsa due-tre settimane prima della maratona, e chi ha in programma una gara di diecimila metri prende come riferimento una prova sui cinquemila.

Ci sono però altri modi, più scientifici, per fare delle previsioni agonistiche più attendibili. Ad esempio, conoscere la propria soglia anaerobica (SAN) permette di trovare con estrema attendibilità il ritmo di corsa da tenere per ogni distanza di gara. Per individuare la propria “cilindrata fisica” (così può essere definita la SAN), è necessario disporre di un cardiofrequenzimetro che rileva i battiti cardiaci durante il test (Conconi, Mader o altri). La prova può essere svolta sulla pista di atletica, o presso una palestra, o anche presso un centro specializzato (su tapis roulant).

Il problema più difficile, (soprattutto per l’autodidatta che desidera verificare da sé a che punto sia la sua preparazione e quanto possa esigere dal suo fisico), sta nella decodificazione dei dati da riportare in un foglio di carta millimetrata: tracciare la retta che mette in relazione velocità e frequenza cardiaca, ed individuarne le deflessione, è compito piuttosto arduo. E’ necessaria quindi una certa esperienza per ottenere dai test un’indicazione precisa del risultato ottenibile in gara.

Yasso. Chi è costui?
Una proposta molto semplice per identificare il proprio potenziale ce la dà un maratoneta amatore di New York. Nel 1985 ero a New York per la maratona ed il mio manager mi portò a pranzo al New York Athletic Club perché c’era una persona che mi voleva conoscere. Fu in quell’occasione che incontrai Bart Yasso. Parlammo dei nostri allenamenti, e io fui colpito da una sua seduta tipica di allenamento: prima di ogni maratona Yasso cercava di correre 10 prove da 800 metri al tempo della maratona.

“Wow! In due ore e mezza?!? O in tre ore?!? Certo che mi sembra un po’ tanto per delle prove da 800 metri!” - gli dissi. “Lascia che ti spieghi” - replicò Bart. “Se riesco a correre gli 800 metri in 2 minuti e 50 secondi sono pronto a correre la maratona in 2 ore e 50 minuti. Se sono in grado di farne sempre 10, ma in 2:45, allora sono sicuro di finire la maratona in 2h45:00. Semplice, vero? Il bello è che funziona. Da ben 15 anni faccio regolarmente questo allenamento-test e le previsioni sono sempre state rispettate, tranne quando le condizioni climatiche erano particolarmente avverse”.

Effettivamente la cosa è talmente semplice da apparire banale. Da quella volta Bart mi rimase impresso. Decisi così di provare anch’io il Test di Yasso.

Nella primavera del 1986, mentre mi preparavo per la maratona di Boston, feci il Test di Yasso due settimane prima della gara, invece di correre un test su 15 km. Corsi 10 volte gli 800 metri in 2:11.3 di media. A Boston arrivai terzo con il tempo di 2h11:43. In questo caso il tempo ottenuto a Boston era la verifica che il Test di Yasso funzionava.

Ho voluto fare una seconda verifica in occasione della maratona dei Campionati Europei di Stoccarda, sempre nel 1986. Con il Test di Yasso avevo previsto di correre la maratona in 2h10:20 perché le 10 prove da 800 metri le corsi ad una media di 2:10.2. Nella corsa tedesca tagliai il traguardo in 2h10:54 (da considerare che in quell’occasione l’aspetto tattico influì notevolmente).

Dopo queste esperienze personali decisi di verificare maggiormente il Test di Yasso proponendolo anche a degli atleti che stavo allenando. Ovviamente loro non sapevano lo scopo tecnico della mia proposta. Non volevo infatti condizionarli. Lascio la risposta di queste esperienze ai dati seguenti (Tabella 1):

Tabella 1
iniziali atleta data test risultato test Yasso maratona risultato primato personale
A.P. 12/10/89 10x800m in 2:51 New York (89) 2h52:25 2h50:12
G.F. 24/10/91 8x800m in 3:20 Cesano (91) 3h21:42 (RP) 3h27:58
M.P. 04/04/91 10x800m in 3:02 Torino (91) 3h03:37 3h02:12
P.T. 23/09/93 8x800m in 3:10 Carpi (93) 3h08:53 (RP) 3h10:23
F.P. 07/10/94 10x800m in 3:07 Venezia (94) 3h07:23 3h07:01
A.G. 26/10/95 10x800m in 2:43 Firenze (95) 2h44:50 (RP) 2h51:08
B.S. 19/03/95 10x800m in 2:35 Torino (95) 2h36:04 (RP) 2h42:32

RP = record personale

Come puoi vedere, come lo è stato per Bart e per me, le previsioni del Test di Yasso sono state praticamente rispettate, fatta eccezione per un leggero discostamento di 1-2 minuti. E nella tabella ho riportato solo alcuni dati, non tutti quelli degli atleti che ho allenato, per evitare un elenco troppo lungo e noioso. Posso comunque garantirti che il Test di Yasso è attendibile.

Puoi quindi anche tu affidarti al Test di Yasso per individuare qual è il tempo in maratona che le tue gambe sono in grado di sopportare. Il Test di Yasso rappresenta, ovviamente, anche l’occasione per svolgere un allenamento particolarmente stimolante, soprattutto quando di prove ne correrai ben 10. Una seduta di questo tipo serve ad alcuni atleti (per intenderci quelli “veloci” in grado cioè di correre la maratona in meno di 2h50:00) per migliorare la capacità aerobica. Per quelli più lenti, che corrono oltre le 2h50:00, il Test di Yasso è l’occasione per incrementare la SAN. Non tutti i podisti sono però in grado di correre così tante prove. Infatti, come puoi ben vedere nella Tabella 2 della pagina seguente, ai maratoneti che corrono oltre le 3h15:00, ne ho proposto 8 soltanto!

Per adattare il tuo fisico a sostenere così tante ripetute, puoi cominciare a sottoporti alla “cura di Yasso” già all’inizio della preparazione specifica per la maratona. Di solito questa fase dura 12 settimane. Ti consiglio allora di programmare già dalla prima settimana una seduta di prove sugli 800 metri. Il tempo da tenere nella prova deve corrispondere proprio a quello che vorresti fare in maratona. Se vuoi ad esempio impiegare 2h57:00, le prove sugli 800 metri devono essere corse in 2 minuti e 57 secondi.

Ovviamente l’obiettivo deve essere realistico e proporzionale. Se ad esempio il tuo personale sui 42 km è di 3h10:00, è veramente difficile che tu possa correre la prossima maratona in 2h57:00. Molto probabilmente sei anche in grado di percorrere le prime sedute di 800 metri in 2:57, ma il vero esame è proprio il Test di Yasso, quando alla nona settimana dovrai correre tutte le 8 o 10 prove. Se non riesci a fare tutti gli 800 al ritmo prefissato (ovviamente rispettando la pausa del recupero, senza dilatarla), è veramente difficile che in maratona tu possa realizzare quel tempo.

Allo stesso modo, per non illuderti inutilmente, non devi trasformare il Test di Yasso in una gara, dando fondo a tutte le tue energie per ottenere per forza un certo tempo. Come dire che potresti anche correre le 10 prove in 2:57, ma con un costo energetico e muscolare troppo elevato perché non proporzionale alla tua reale “cilindrata”. Per esempio, quando ero competitivo, sarei stato in grado di correre 10x800 metri in 2:06/2:07, presumendo quindi di fare la migliore prestazione mondiale (2h06:50); ma un allenamento così intenso mi sarebbe costato troppo, tanto da impedirmi di arrivare al meglio della forma il giorno della gara. Vuoi un paio di esempi a questo proposito? Osserva i dati dei due atleti riportati in Tabella 3: hanno voluto forzare la mano per dimostrare che valevano una determinata prestazione.

domenica 10 ottobre 2010

Altro lunghissimo 32km finito con i crampi!!!


Ennesima levataccia stamani per un lunghissimo, la previsione è 30km da percorrere in zona, stavolta solo asfalto tra i comuni di Rozzano,Ponte Sesto,Opera,Basiglio.
Mentre gli amici QdR,VCA ed Avis Locate erano impegnati tra tapasciate(Vimercate) e 1/2 maratona "Corri Pavia"(che invidia!!!) io con Giorgio mi ritrovavo di buon ora alle 7:00 per questo assai "indigesto" lunghissimo! In realtà è stato meno noioso del previsto, i km sono via via passati sino al 30° tutto bene, poi si decide di allungare, altri 3km per arrivare a 33....il passo sempre buono, 4,55-5,15 per tutto l'allenamento. Peccato per gli ultimi due km dal 30° al 32° nei quali è iniziata la lenta agonia...le gambe sono diventate pesanti troppo pesanti, i polpacci di legno, sono sopraggiunti i crampi, e che crampi! da far fatica a tornare a casa! Non sarei mai riuscito a completare una maratona, mi sarei sicuramente ritirato a 10km dall'obiettivo!
Chiaro i lunghi/lunghissimi sono iniziati solo domenica scorsa con 34km, questa domenica 32...devo lavorare capire la natura di questi crampi che mi preoccupano non poco! forse mi è mancata l'idratazione, ci siamo fermati praticamente una volta ad abbeverarci, ho anche preso un integratore ma non sono bastati per evitare la crisi!
Spero dopo Firenze di trovare il modo di concentrarmi sulle prove veloci tipo 10km e 1/2 maratone dove mi sento più a mio agio, mi mancano gli allenamenti e le ripetute brevi ed intense!
In questo momento il banco di prova sarà la 1/2 inserita nel programma della Milano-Pavia del 14 novembre, spero di non arrivarci troppo in pieno "carico".
Per concludere devo fare i complimenti a Federico ed Alessio per la bella prestazione a Pavia, sono contento per loro e per tutti gli altri valorosi QdR per i magnifici risultati.
Fortissimi Menego ed Ilaria (Salamelle/Ortica)per essersi migliorati così tanto a due settimane da una maratona....come faranno?

domenica 3 ottobre 2010

Deejay ten e Tapasciata a Sannazzaro(PV)


















Oggi ho avuto il dono dell'ubiquità, presente in due manifestazioni allo stesso tempo, alla deejay ten (pettorale 753) e a Sannazzaro per una "classica" tapasciata.
Chiaramente alla deejay ten non ho partecipato....personalmente, vi ha partecipato un amico, io ho preferito fare un lungo 33km assolutamente necessario in vista "maratona", provato lunedi scorso e mestamente fallito in quanto da soli "spararsi" tre ore di corsa mi risulta psicologicamente impossibile, invece oggi prevista la compagnia degli amici QdR e della fida "lepre" Pino VCA che a quanto ritmo è un vero martello!
Al ritrovo trovo una serie di defezioni QdR inaspettate e non mi resta che partire con Pino per questo "temutissimo" lunghissimo invece Emilio,Antonio Avis Locate e Fabio QdR partono prima di noi, li raggiungeremo al 17km per poi abbandonarli (grazie a Pino che mi traina) e non rivederli più!
Le considerazioni sulla giornata di oggi sono tutte positive:
1)La prestazione è da considerare buona, i km alla fine sono stati 34, la crisi non posso negarlo è arrivata al 27km, mi si è spenta la luce, poi ho tirato i remi in barca per riprendermi alla fine con una buona progressione.
2)Il percorso...bello vario e molto "tecnico" alcuni tratti molto difficili, alcune salite veramente toste, e alcuni pezzi nonostante fossero in piano si presentavano sconnessi e non permettevano l'aderenza migliore.
3)Il giudizio sulla manifestazione...ottimo, bello il percorso, ottimamente segnalato, ristori "tanti" e sufficientemente riforniti, consigliatissima!!!
4)Alla luce dei fatti e dell'indonzelimento di gambe di oggi...a fatica sono riuscito a guidare sino a casa dopo la corsa, non so se è il caso per i prossimi lunghissimi di affrontarli su percorsi asfaltati meno invasivi per la muscolatura.
Invece per concludere due parole sulla deejay ten, pubblico a proposito alcune foto di ieri al deejay village, ritraggono Marchetto il "mitico scatenato", Linus e la nostra foto di rito e poi la foto con Miss Muretto 2010 che ha voluto a tutti i costi fare una foto con me.....seeeeee. Parlando della corsa, chi mi ha sostituito ha degnamente onorato l'impegno, non posso negare che mi avrebbe fatto piacere partecipare anche se difficilmente avrei avvicinato il mio PB di 42min, oggi valgo 44minuti si e no! anche perchè non sto facendo troppa qualità in questo periodo.
Ultima cosa ho programmato il prossimo impegno agonistico la Milano-Pavia intesa come 1/2maratona il 14 novembre a due settimane da Firenze!

lunedì 27 settembre 2010

23 invece di 30km!


Era tutto programmato, dopo un weekend "tranquillo" dove mal di gola e raffreddore hanno assopito la mia voglia di allenamenti, sono riuscito a ritagliarmi un 12km solamente domenica mattina, che tutto sommato sono filati via in un oretta scarsa senza problemi, oggi era il giorno di un lungo il primo vero lungo 30km oppure meglio ancora 3 ore di corsa continua.
Giornata di "cassa integrazione" appena alzato già i buoni auspici erano come sedati, fatica ad alzarsi addormentamento muscolare, pioggerella, umido e freddo fuori ordinanza....insomma voglia poca, per me che è proprio contronatura fare più di una 1/2 maratona psicologicamente è dura armarsi e partire x 3 ore di corsa!
Dura doveva essere e dura è stato, inizialmente pensavo di andare alla Montagnetta,poi all'idroscalo, poi per comodità ho scelto un minicircuito sotto casa di 6km da ripetere "N" volte....l'abbandono è arrivato dopo 2h10min e 23km e rotti, frenato da gambe di legno, fame e....rottura di maroni!!!
Adesso ad ottobre sono previsti altri 2 gg di cassa integrazione al venerdi, allora non si potrà più scherzare, i lunghi devono essere lunghi, anche se preferirei farli alla domenica in compagnia, dove la fatica si sente meno.
Domenica è prevista la deejay ten....non mi sento pronto alla velocità, non avendo fatto allenamenti specifici, vedremo se possibile di farli a 4,30/km come l'anno passato, speriamo sia l'adrenalina ad aiutarmi!

domenica 19 settembre 2010

Andrea e la Mezza di Monza!






Dopo una settimana a dir poco travagliata causata da un mal di denti che non mi ha lasciato tregua, oggi ho potuto portare a termine questa "affascinante" 1/2
Maratona.
Prima di tutto e di ogni commento prettamente sportivo devo ringraziare chi mi ha permesso tutto questo! lo devo alla mia dentista Andrea (spero non me ne voglia per la foto allegata), si è prodigata in tutti i modi nel darmi una mano, ad ogni mio segnale di malessere si è fatta in quattro per essere di aiuto anche di sabato, sino ad ieri quando siamo venuti a capo del vero problema individuando con una radiografia panoramica la causa dei miei mali, devitalizzazione a tempo di record e via verso Monza a cui tenevo molto.
Adesso parliamo di oggi, la prestazione è stata fortemente viziata dagli antibiotici presi sino a ieri sera in forma "massiccia" e soprattutto agli antidolorifici con i quali ho convissuto per alleviare il forte dolore. Contando che era praticamente da domenica scorsa che non facevo un vero allenamento, tutto sommato stare sotto i 5min/km lo ritengo un vero e proprio miracolo, il tempo finale 1he44min lo considero un successo paragonabile all'1e39', mia migliore prestazione sulla 1/2.
E adesso non mi resta che continuare gli allenamenti come da tabella "Firenze".
Per la cronaca nelle altre foto sono con i ragazzi della società VCA in compagnia di "amici" tra i quali Massimo Antinarelli che si distingue per un ottimo 01:28:36 ...notevole (pensare che un anno fa faceva fatica a starmi dietro) e non meno importante la foto col vincitore di oggi: Corrado Mortillaro autore del suo PB 01:06:45 e mio ormai datato "amico" di facebook.

domenica 12 settembre 2010

Ma che bella la 4 colli di San Colombano


Dopo mille indecisioni sul dove andare: dapprima l'invito VCA per Trucazzano...sarai mica matto già fatta altre volte "tapasciata" senza emozioni insipida sconsigliata!
Poi inizialmente consigliata da Emilio la "Maramotta" a Motta Visconti vicino a casa, mai fatta e...dicono organizzata molto bene.
Infine una non competitiva di saliscendi denominata "La quattro colli" di San Colombano al Lambro "allenante" per il progetto....Maratona.
Decidiamo per quest'ultima, quindi anche questa volta levataccia per recarci in quel di San Colombano al Lambro la più lontana del trio, al ritrovo alla partenza con grande sorpresa incontro Pino altro esponente VCA e siamo in 3 mentre gli amici QdR sono 7 ecco partiamo subito ci attendono 20km non proprio facili facili,
Inizialmente contavo i colli, via il primo è andato, poi via il secondo e via via...erano almeno quarantaquattro ma il percorso in mezzo ai vigneti durante la vendemmia, con il profumo di mosto che aleggiava e con splendide vedute sulla bassa milanese era insuperabile i km passavano uno dopo l'altro, peccato le vesciche a farmi compagnia quasi subito mi hanno infastidito limitandomi il ritmo, mi sono comunque allineato col gruppo dei primi composto da Federico Alessio e chiaramente Pino che come un martello dettava il passo. Forse ho trovato gli alleati per la maratona, Federico e Alessio hanno il passo ideale per formare il gruppetto "giusto" per Firenze, si tratta ora di affiatarci in qualche lungo come si deve!
Cosa dire ancora di questa 4 colli? che è una tapasciata per "intenditori" percorsi molto belli, segnalati molto bene, i ristori al punto giusto, una marcia ben organizzata di nicchia che senzaltro consiglio a chi vuole farsi la gamba.
E adesso con due vesciche grandi come monete da 2euro mi appresto ad affrontare la settimana che precede la 1/2 di Monza. Gli auspici ci sono, ma per scaramanzia non dico nulla!!!

domenica 5 settembre 2010

Stralocate Avisina


Da quasi un mese non mi alzavo alle 6 del mattino per una "tapasciata" ma questa volta l'occasione è proprio speciale, vale la pena la "levataccia" infatti è in programma la 34a Stralocate Avisina.
Arrivo a Locate alle 7e20 e diversamente dalle altre volte parcheggio vicino al punto di ritrovo.....è mia intenzione partire presto devo tornare a casa in fretta...la moglie lavora, maledetto iper!!!
Alla partenza incontro tutti ma proprio tutti gli amici QdR oggi al gran completo, quattro chiacchiere e decido di partire in solitaria più veloce che mai.
Oggi la gamba gira proprio bene, riesco a stare sempre sotto i 5min/km, con pause per salutare ai vari ristori Rinaldo,Enrico e Antonio e pausa piss-stop concludo in 1h32min facile facile, per un certo periodo ho corso con i "competitivi" tenendo il passo, questo è di buon auspicio per la mezza di Monza del 19 settembre.
Non faccio pronostici stavolta, come deve andare vada, troppe volte ho tentato 1h35' per arrendermi all'evidenza di fare più di 1he40'.
Riparlando di Locate, voglio ringraziare l'organizzazione per la splendida manifestazione, pur correndo praticamente "solo" non ho avuto nessun problema, il percorso ben segnalato e i ristori della 18km addirittura 5 con tutto quello che serviva, anche i pezzetti di banana che per me sono un vero "must", il mio integratore preferito. E poi cosa dire della bottiglia di Resling? dopo tanto riso finalmente una bella bottiglia di vino!!!
Se devo trovare una nota stonata eccola....nelle oltre 200 foto non compaio in nessuna! ma questo è un dettaglio....
E adesso? San Martino Siccomario per il primo vero lungo pre-Maratona!!!

OGGI SI CORRE....CHE TEMPO FA?