mercoledì 20 aprile 2011

RICOMINCIARE DALLA RUN 5,30

E' stata veramente dura digerire la sconfitta, trattasi di sconfitta vera e propria quella subita alla Milano Marathon...per qualche giorno ho pensato di mollare tutto, certo la corsa, il running non ho mai pensato di abbandonarlo, i benefici fisici e psicologici sono immensi, correre fa bene e tutti lo sanno, io in primis, ho solo pensato che l'agonismo è un qualcosa in più al quale si può fare a meno!
Ho ricominciato pian piano inizialmente cercando di smaltire l'acido lattico e le tossine sulle gambe e sulle articolazioni che si sono ribellate al 36km della maratona, e venerdi 15 aprile alle 5,30 del mattino con gli amici QdR, Avis Locate e Giorgio e Gianluca VCA mi sono svegliato alle 4,00 del mattino per partecipare ad una "strana iniziativa podistica" denominata RUN5,30 perchè si svolge a quell'ora e per quei km...che dire un po scettico ho affrontato questa "avventura" e dopo questa sfiducia iniziale ho alla fine apprezzato questa esperienza, e poi quante faccie e visi conosciuti personaggi famosi e amici di facebook eravamo tutti quà, prima dell'alba e ci siamo impossessati in 1200 del centro di Milano che a quell'ora del mattino nasconde un fascino particolare ed irripetibilmente magico!!!
Dopo questa bellissima ed affascinante iniziativa ho ripreso coscienza ed ho fatto pace con questo magnifico sport, è vero faticoso e a tratti frustranti come quando ti alleni per mesi per poi vedere vanificato il tuo obiettivo, però le soddisfazioni superano di gran lunga le sconfitte....non a caso mentre buttavo via tutti i volantini contenuti nella sacca della Milano Marathon vedo quello della Jesolo midnight, una 1/2 maratona prevista a Jesolo il 21 maggio...1...2...3 mi sono detto: "perchè non iscriversi'" detto fatto ed organizzato, un bel weekend al mare con l'amico Giorgio VCA e le famiglie...perchè la corsa è anche questo........stimoli nuovi per vivere meglio!

lunedì 11 aprile 2011

LA MILANO MARATHON LA MIA ULTIMA MARATONA?


E' successo l'imponderabile quanto di più triste potesse succedere ad un "mediocre" runner come me, si è infranto il sogno...quello per cui avevo lavorato e nel quale in segreto avevo creduto! Dapprima il sogno rappresentava solamente poter portare a termine una Maratona e questo si è avverato con Roma il 21 aprile del 2010, successivamente ho alzato l'asticella del sogno scendere sotto le 4 ore e a Firenze il 28 novembre 2010 (3:40) ed ora visto che sognare è gratis credevo nel migliorare ancora e arrivare alla fatidica soglia delle 3:30! I presupposti me gli ero creati con un buon carico di allenamenti solo una lacuna rappresentata dalla mancanza di lunghi solo uno di 30km passato comunque con facilità....e poi da gennaio 5 mezze maratone sempre al massimo senza risparmio di energie. Invece ieri tutto bene fino ad un certo punto, ma partiamo con alcuni dettagli:


Alla partenza mi ritrovo solo i miei compagni di avventura hanno pettorali alti ed entrano in griglie diverse, io cerco di intrufolarmi ma i palloncini delle 3:30 sono ad un centinaio di metri...mannaggia so che questo psicologicamente mi darà un po di fastidio, con l'aiuto dei pacer parecchie energie si risparmiano...soprattutto mentali! va beh si parte e con il mio passo 4:50-4:55/km ci metto quasi 10km a raggiungere i miei pacer...sto bene e le gambe girano che è un piacere, non mi sembra vero abbiamo passato il tratto più noioso da Pero a S.Siro senza nemmeno soffrire, daltronde i miei ritmi abituali sono ben più veloci ed è da pelle d'oca il passaggio in Piazzale Lotto con gli "staffettisti" in attesa del cambio che ci incitano calorosamente, ho la pelle d'oca!!! Cè persino Emilio QdR che fa il tifo per noi(grande anzi grandissimo).


Al passaggio della mezza maratona ci arrivo con 1:44minuti, sono leggermente in anticipo rispetto ai Pacer avendo guadagnato qualcosina all'inizio con la differenza del real time, con Pino ormai mio fedele scudiero si va che è una meraviglia...e si arriva in P.zza Duomo ed è a questo punto che iniziano le prime avvisaglie di crisi...comincio a sentirmi vuoto e le gambe si stanno indurendo, sono solo 25km mannaggia che succede? consiglio a Pino di mollarmi, ha perso anche troppo tempo con me, vorrei già mollare ma è solo una crisi vado avanti penso passerà e mi trascino fino al 30° km il mio Garmin mi rassicura sono a 2:30 minuti!!! ma da adesso in poi è un calvario mi fa male un adduttore della gamba dx corro e cammino fino al 36km dove sono definitivamente KO!!! mancano "solamente"6km alla fine, il mio cronometro segna 3h15minuti...fare 6km in 30min sarebbero una sciocchezza ma sono finito....mi fanno talmente male i polpacci che mi viene da piangere...mi siedo e aspetto passerà mi dico, mi massaggio, dò dei cazzotti ai polpacci ma i crampi non danno tregua, vorrei terminare questa agonia anche sui gomiti piuttosto, ho sempre criticato chi alle prime difficoltà si ritira, il tempo finale non importa, diamine è la mia terza maratona e bisogna finirla!!! ma questa volta non è possibile troppo dolore non riesco nemmeno a camminare e la Metro S.Agostino è vicina, mi trascino sino a li e prendo la metrò fino a Cadorna nella tristezza più infinita.


Ritiro la borsa restituisco il chip e mi danno un "immeritata" medaglia...


A questo punto ritrovo tutti i miei compagni di avventura, cè chi come me si è ritirato, chi è andato sotto le aspettative e chi è stato male per davvero,ma molti hanno finito ed a loro posso solo dire: "siete stati grandissimi"


Le ultime considerazioni sono rivolte alle sensazioni mie e solo mie....non do la colpa al caldo per ciò che è successo, il caldo oggi era per tutti e all'arrivo i gradi erano 30!!! si doveva finire magari con qualche minuto in più, ma questi crampi perchè? le gambe già in settimane erano dolenti forse non ho scaricato abbastanza non so....o forse la maratona non fa per me! è chiaro che dopo questa debacle sarà dura ricominciare a pensarci....l'unica nota positiva è che in prospettiva Cortina-Dobbiaco rispetto ad un anno fa 30km dovrebbero essere una passeggiata....ma oggi come oggi non ci giurerei!!!


Adesso solo a parlarne di Maratona mi sento male....Milano: forse l'ultima Maratona!


martedì 5 aprile 2011

E ORA....MARATONA!!!

Ci siamo è arrivata la vigilia della mia 3a maratona,domenica è cominciato il vero scarico, a Besate con l'ottima marcia di primavera, una tapasciata sempre ben organizzata e nella quale contrariamente al mio solito i km sono stati solo 15, una novità per me ma soprattutto il ritmo 5/km di tutto riposo, anche oggi martedì in compagnia di Pino ci siamo allenati molto tranquillamente su 10kmgambe pesanti e dolori un po ovunque. La sensazione è di aver un po forzato un po la mano ed in effetti in questi 3 mesi mi sono concentrato sulle mezze maratone e mai come in passato ho affrontato così tanti km e ad una "discreta" velocità con un dispendio di energie notevoli, il carico muscolare mi lascia un indolenzimento generale....sono indeciso oggi se mollare completamente fino a domenica. Oggi mentre correvo prima di acquisire il giusto ritmo sono passati alcuni km forse cinque, prima mi sembrava di essere un bradipo con dolorini dappertutto! e nel mentre arrivavo sui 10km finali mi continuavo a chiedere: "come farò domenica? quanto dovrò soffrire?" Adesso non ci pensiamo...lunedi vi racconterò un altra storia: LA MIA TERZA MARATONA!!!

giovedì 31 marzo 2011

domenica 27 marzo 2011

Stramilano bella ma....


















Come poter rinunciare a questa manifestazione? Ogni anno voglio trovare una scusa per non correrla...l'anno scorso è stata Roma con la sua maratona a farmi desistere ma quest'anno non c'erano scuse. Qualche buona ragione in effetti sono riuscita a trovarla ancora, ad esempio:

  • il gruppo VCA era ben rappresentato

  • il percorso scorrevole poteva permettere il PB

  • il mio socio Pino mi avrebbe supportato nell'impresa
Eccoci quindi dopo qualche minuto di metropolitana all'interno del parco sempione, già stanno arrivando i 50000 dei 10km e noi abbiamo ancora un paio d'ore di fatica....meno male la giornata è uggiosa ma non promette pioggia, siamo quindi come del resto "tutti" al ridosso del deposito borse per il cambio, non usufruiamo delle tende spogliatoio, noi siamo ruspanti....abbiamo anche il piacere di incontrare tanti volti noti e tanti amici, tra i quali con piacere Federico e Fabio QdR...due chiacchiere e apprendo con piacere che anche Federico e forse Cristian prenderanno parte alla Milano Marathon, questa è una buona notizia! Fabio e Alvaro sono già iscritti da tempo, ok sbrigati i convenevoli compreso qualche foto visto che mancano una quindicina di minuti alla partenza ci rechiamo in zona "griglia" come al solito cè la sosta wc di Pino, questo mi permettere di trovare casualmente Marcella dellUtri un'amica di facebook molto carina (anche l'occhio vuole la sua parte)...ci sarebbe un simpatico aneddoto da spiegare a riguardo, ma non posso divulgarlo eh eh eh. Va beh come al solito dopo la formalità wc ci troviamo imbottigliati nella griglia, la calca non ci permette di avanzare più di tanto, cerchiamo di intrufolarci ma siamo lontani. Questa è una delle ragioni per cui non amo la Stramilano, quando i tapascioni(lo sono anche io, non li denigro) si mettono in prima fila in griglia a 6,00 a km, sentiamo in lontananza il microfono di Omodeo che intervista Anna Incerti e poco dopo il conto alla rovescia 10...9...8....sale l'adrenalina siamo pronti, arriva lo sparo del cannone!!! viaaaaa Eccoci al zig zag e all'intrufolamento per superare e per poter prendere il giusto ritmo...rimpiango il non avere come alla scarpa d'oro il pacer dei 4:30/km perchè mi avrebbe distolto il pensiero dell'orologio e del ritmo di gara, che in questa fase risulta un po "scellerato" continuo a fare l'elastico, come si può vedere la media/km è ottima, ma è frutto di continue accelerazioni che alla fine pagherò sul campo....cerchiamo un punto di riferimento in una ragazza col n°17 con un passo costante che a lungo andare non rimane tale, bello vedere i keniani passare sul doppio giro di viale Certosa, impressionante vederli correre! ai ristori il solito scempio di bottigliette d'acqua, io e Pino ne prendiamo a turno una a testa e dopo aver sorseggiato quanto basta la cediamo sempre ai vicini di corsa....ma ci sono i soliti imbecilli dopo un sorso e dico un sorso si disfano della bottiglia contro le auto in sosta....uno schifo!!! Arriviamo abbastanza velocemente in Porta Romana, cè pubblico ma come sempre un po freddo...la mentalità a Milano è applaudire solo il parente, gli altri sono "trasparenti". La stanchezza ancora non si fa sentire, il passo è sempre sotto i 4:30/km e l'unica nota per così dire stonata sono i rilevamenti del garmin, spostati di quasi 200mt rispetto alle indicazioni sul percorso? ma dove avrò accumulato questi metri in più? nelle curve? nel zigzagare.... In un attimo siamo in via Washington e qui comincio a vedere le auto in coda parallelamente a noi accese, per quanto? qualcuno suona, ma devo ammettere che rispetto agli altri anni sembrano meno, ma è qui che comincio a sentire la stanchezza, forse avrà pesato la mezza di domenica scorsa a Vigevano o forse il tiramolla iniziale, ma in certi momenti mi veniva da piangere come in zona Fiera Largo Domodossola, invece vedevo la Madonna all'inizio di corso Sempione...ma quanto è lungo? arrivo al 20°km e per me li in genere finisce la 1/2 ritrovo tutte le energie e mi lancio nello sprint finale...all'ingresso dell'arena (bellissimo) guardo l'orologio e nonostante gli ultimi 200mt a ritmo "ripetuta" non riesco a battere il mio PB per una ventina di secondi.... La soddisfazione cè ugualmente, dopo la maratona ci concentreremo solo sulle mezze ed un paio di minuti si proverà a limarli ancora! Come al solito per quelli della Stramilano agonistica cè poco o niente al ristoro perchè prima di noi sono passati i Lanzichenecchi che hanno fatto piazza pulita di tutto (un altra ragione per cui non amo la Stramilano), si dovrebbe pensare ad un arrivo separato, ed invece per noi "agonisti" cè un imbuto strettoia ed una bottiglietta d'acqua! Grande Kermesse ma scarsa organizzazione, spreco e malgestione...ma non è una novità! Adesso concentriamoci sulla Maratona.... PS: Devo fare i complimenti a Gianluca VCA che con il supporto di Giorgio ha completato la sua 1^mezza con un tempo di tutto rispetto. Un' altra nota di merito ad Emilio QdR ed ai suoi "ragazzi" per averci onorati di una gloriosa prova collettiva alla Maratona di Roma!

domenica 20 marzo 2011

Scarpa d'oro col botto!!!




Tempo .....km....Passo
0:04:31... 1,00..4:31
0:09:00... 2,00..4:29
0:13:23... 3,00..4:23
0:17:42... 4,00..4:19
0:22:06... 5,00..4:25
0:26:33... 6,00..4:27
0:31:05... 7,00..4:32
0:35:36... 8,00..4:32
0:40:06... 9,00..4:29
0:44:36... 10,00..4:30
0:49:03... 11,00..4:27
0:53:31... 12,00..4:28
0:58:02... 13,00..4:31
1:02:34... 14,00..4:32
1:07:06... 15,00..4:32
1:11:33... 16,00..4:27
1:16:03... 17,00..4:30
1:20:28... 18,00..4:25
1:24:55... 19,00..4:27
1:29:22... 20,00..4:27
1:33:43... 21,00..4:21
1:35:01... 21,35..3:47

La Mezza di Vigevano rappresenta per me è una novità, tante volte avrei voluto correrla, ma la coincidenza con la Stramilano o impegni me l'hanno sempre impedito. Ho paura che dopo oggi possa diventare la mia preferita. Organizzazione, percorso, ristoro. Gli auspici e le aspettative erano per un ritocco al mio personale verso il basso, ispirato dal percorso per sentito dire veloce e piatto e per l'atmosfera di correre in posti nuovi e dai contorni fantastici.
Arrivo abbastanza presto con Pino e troviamo parcheggio facilmente, troppo facilmente e questo sarà la causa di non ricordarsi dove abbiamo parcheggiato ed alla fine faremo un altra mezza maratona per cercarla!. Ritiriamo velocemente il pettorale, ci cambiamo sugli spalti e lasciamo la borsa al deposito e siamo pronti al riscaldamento, come al solito si incontrano tanti amici e chiacchiera di qui e chiacchiera di la(la potenza di facebook) e per il riscaldamento ci sono solo pochi minuti che già sentiamo il megafono dell'organizzazione che chiama l'ingresso al campo a scaglioni, a seconda del tipo di pettorale il tutto però si svolge abbastanza tranquillamente. L'aria é freschina ma almeno non piove, buona la scelta comunque delle maniche corte con canotta sopra. Cè anche l' inno di Mameli è pur sempre la settimana del 150 anniversario dell'Unità, sparo e via! Si parte.
Abbiamo già da subito individuato il palloncino del passo 4:30/km se lo seguiamo coscenziosamente il mio PB non può scappare! ... I primi 5 km passano velocissimi, all'interno della città. Sempre suggestivo il passaggio nella splendida Piazza e all'interno del Palazzo Ducale. Molto agevolmente teniamo la media e sono tranquillo.
Si va verso il Ticino e il suo parco. C'é un vento contrario che risulterà fastidioso tra il tredicesimo e il quattordicesimo km. Mi sento bene vorrei aumentare il passo e così succede ci lasciamo dietro il Pace dei 4,30. Ai ristori molto intelligentemente sono situate le bottigliette a metà e una volta io e una volta Pino l'acchiappiamo al volo e non perdiamo tempo, la sensazione è bellissima, rispetto a Vittuone o Santa Margherita non soffro (il lavoro settimanale paga con le ripetute da 1000mt) il passo è costante e vorrei forzare mi sento bene, Pino mi trattiene ed ha ragione perchè intorno al diciasettesimo km comincio a sentire la stanchezza. E' solo una sensazione momentanea anche perchè oramai è finita sento il megafono e vedo lo stadio, guardo l'orologio ed è fatta, il miglioramento rispetto al mio PB è di un minuto circa, mi lancio in uno sprint finale e non ci posso credere...riesco a sorpassare la "mitica "Annamaria Galbani" mi era capitato solo una volta al Trofeo Montestella del 2009 per il resto non l'ho mai vista (a Vittuone lei ha fatto 1:32) arrivo sotto lo striscione e sono felice:

1:35:01

Ricevo la medaglia da graziose bambine e ci rechiamo al ristoro soddisfatti, e che ristoro ricchissimo e buonissimo! da segnalare il ricco pacco gara con canotta tecnica, calze e una confezione di buonissimo caffè!

Adesso cè la Stramilano ma questa è un altra storia.....

venerdì 18 marzo 2011

Nuovo arrivo Adidas Supernova Glide 2!!!

Squadra che vince non si cambia, questo è stato il motto per decidere di confermare la fiducia ad adidas e più precisamente a questo modello che così tante soddisfazioni mi ha dato in 6 mesi di "fortunato" utilizzo.
Da segnalare queste fantastiche "coincidenze":

  • Abbattimento di tutti i PB sin dal primo utilizzo
  • Assenza di qualsiasi infortunio nel periodo invernale dopo i "precedenti"...fascite,tendinite,bandelletta ecc ecc


Troppe volte sono passato da un marchio all'altro senza apparente motivo, è vero sempre della stessa categoria A3 quindi massimo ammortizzamento, ma stavolta il connubbio è stato vincente tanto da dedicarci un post.

Di seguito ne descrivo le peculiarità prendendo a prestito le caratteristiche enunciate dal mio amico "Filippo Lo Piccolo" sul suo personalissimo blog (http://filippolopiccolo.blogspot.com/2010/04/adidas-supernova-glide-2-la-miglior.html)che condivido appieno.

Caratteristiche tecniche:
- TOMAIA
Il punto di forza della Supernova Glide 2 era rappresentato dall'enorme cura rivolto alla realizzazione dell'involucro dei nostri piedi, questo è riconfermato sulla glide3.
Si è cambiato rotta sotto molti aspetti, primo tra tutti, l'introduzione di una morbidissima tomaia a spessori e trama differenziata tecnicissima.

L'assenza di cuciture interne insieme all'inserimento del soffice Microsuede a protezione della testa dell'alluce e posizionato nella linguetta all'altezza del Collo piede rendono piacevole indossarla.

La Linguetta è stata completamente ridisegnata rispetto agli anni passati, abbandonando lo strato interno di gomma in neoprene adottando un più morbido e soffice rivestimento.


La struttura Geofit a cuciture sagomate, infine, alloggia il retropiede contenendo anatomicamente caviglia, malleoli e tendine d'achille con i più soffici materiali possibili.

Grande attenzione (e finalmente aggiungerei!) rivolta alla visibilità notturna della Snova Glide 2: grandi ed evidenti inserti in materiale rifrangente la rendono ancora più sicura ed elegante; in più il rivestimento color argento risulta di per se un'ottima scelta per chi (come me) sceglie le ore serali per andare a correre.

L'allacciatura cambia rispetto al modello precedente: le Tre Stripes restano l'inconfondibile elemento portante della fasciante Supernova Glide 2 come sulla Glide 3 ma vengono saggiamente abbandonati i passanti ai lacci che potevano arrecare pressioni dolorose nel collo piede.
Con questo accorgimento il piede resta avvolto con molta delicatezza.

- INTERSUOLA

Alla bilancia la mia Supernova Glide 3 nella misura 81/2 USA è di 340 gr.

Nell'avampiede troviamo il Cuscinetto Adiprene + (l'elastomero reattivo ed ammortizzante di Adidas) a Tutta Lunghezza che garantisce la massima protezione ad ogni impatto al suolo.


Il Tallone (dove avviene la prima fase dell'appoggio del piede a terra e conseguentemente lo scarico della maggior parte dell'energia e della spinta, pari circa a 3 volte il peso del Corridore) è protetto dalla tecnologia "dinamica" Formotion, costituita dal disco ammortizzante posizionato in mezzo all'intersuola, indipendente dal resto della scarpa, che accompagna l'azione di atterraggio del piede, disperdendo orizzontalmente gran parte del trauma da impatto.



Il Cuscinetto spesso in gomma elastica senza effetto memoria (ovvero ritorna sempre al suo stato originario), Adiprene, ulteriormente inserito tra l'Intersuola e il Formotion, garantisce il massimo dell'ammortizzamento.

Ci si è mossi verso un incremento di dimensioni per questi due elementi, garantendo una scarpa ancora più morbida della versione precedente.


Si guadagna in protezione e la flessibilità rimane invariata.
Confermati i 5 intagli di flessione all'avampiede, resta davvero alto il mix tra protezione e reattività della Supernova Glide 2, migliorata nel ritorno elastico in fase di spinta.

La durata di tali caratteristiche è confermata dai miei precedenti Test sulla Supernova Glide (primo modello), con la quale ogni volta sono stato capace di correrci oltre 2.000 Km senza avvertire alcun collasso in termini di ammortizzazione.
E' il vantaggio di una tecnologia che si affida UNICAMENTE a polimeri plastici ad alta resistenza alla compressione, imperforabili e utilizzabili su qualsiasi superficie.

- SUOLA

Troviamo nell'avampiede un design più aggressivo e un grande grip garantito dalla Gomma Morbida "Blown Rubber".
Scivolare con queste scarpe non accadrà mai, garantito!

Nella zona tallonare la Gomma al Carbonio ad altissima resistenza all'abrasione "Adiwear" garantisce lunga durata alla scarpa anche per soggetti più pesanti.


Un leggero supporto mediale, il "Torsion System" classico accompagna il naturale movimento di pronazione del piede, da classica Scarpa Neutra quale è la Supernova Glide 3.

- MiCoach

Dal 2010 tutto l'abbigliamento Adidas per il Running e le Scarpe da Running sono MiCoach Compatibili.

La Supernova Glide 2 sin dalle prime uscite danno effettivamente la sensazione di aver calzato una scarpa lenta soprattutto per il peso.
Ma è stata una sensazione passeggera: sono bastati pochi minuti per capire quanto le doti di elasticità e distribuzione del potere ammortizzante venissero immediatamente restituiti con eccellente reattività, ereditata dalla precedente versione, poco più leggera.
Insomma, massima protezione abbinata a grande reattività: non aspettatevi una scarpa lenta ma una calzatura dai riflessi pronti!

Gli atleti dalla corporatura robusta che vogliono usarla in Maratona (perchè hanno bisogno necessariamente di una Scarpa A3 non eccessivamente ammortizzante) troveranno le doti di calzabilità e reattività indispensabili in una competizione di lunga durata.
Io la glide 2 l'ho adoperata sia in Maratona a Firenze sotto
un diluvio incessante trovando la reattività giusta anche sul bagnato ed anche in mezza maratoni su ritmi di 4:30/km, ma per limiti del mio motore, mentre le scarpe assecondano ritmi ben più elevati!!!
Per gli atleti di corporatura leggera, è il massimo in termini di ammortizzazione e reattività, garantiti per moltissimi chilometri.
Nella glide3 tutti questi elementi sembrano siano stati translate piccole migliorie in difetti dei quali realmente io non mi ero nemmeno accorto!
Adidas Supernova Glide 3, Better Fit, Better Run!

OGGI SI CORRE....CHE TEMPO FA?